Cronache

Gara due quarti playoff: Cento e Crema in semifinale

Stefano Stefanini
04.05.2018

Piombino finisce fra tanti applausi, ma anche con qualche rimpianto, bene Valsesia e salutano anche i Draghi di coach Qulici

Niente da fare per Piombino dopo tre combattutissimi quarti, dove si vede una partita completamente diversa da quella di gara uno, con gli attacchi che prevalgono sulle difese, i gialloblu cedono di schianto e un Crema in serata di gala al tiro, 55% da due, 44% da tre e 83% ai liberi, vince 67 a 87. Piombino arriva a questo finale un po’ sulle gambe e paga dazio al gran dinamismo degli avversari, che pur senza Molteni e Del Sorbo, ne hanno decisamente di più, dominanti ai rimbalzi 43 a 20, con una circolazione di palla molto più rapida, che consente molti tagli a Poggi, che il più delle volte trova un autostrada sotto canestro, 18 punti per lui con 8 rimbalzi. Poi nei momenti topici del match, come sul primo allungo di Piombino ad inizio secondo quarto, con la difesa piombinese che chiude bene, trova le soluzioni da fuori, con tre bombe consecutive di Peroni, che ribaltano il risultato e ancora a parità raggiunta dai gialloblu nel terzo quarto dove replicano, ancora da tre, con Ferraro, il migliore dei suoi con 19 punti(3 su 6 da tre) e 13 rimbalzi, Dagnello, 19 punti (4 su 8 da tre) e con la quarta bomba nel match di Peroni (4 su 9), è la mazzata finale per il Basket Golfo. Nelle fila gialloblu chiude un bel campionato, con una grande prestazione, Persico, 24 punti per lui con 8 su 10 da tre e 8 su 8 ai liberi, si rivedono, dopo un periodo di appannamento anche un buon Pedroni, 12 punti e 3 assist con 3 su 5 da tre e Bianchi che ritrova la via del canestro, con 14 punti e 4 su 8 dalla distanza, mentre pagano dazio alle grandi fatiche gli altri protagonisti della stagione. Campionato finito per Piombino, che dopo un ottimo quinto posto in regular season, sciupa un po’ la stagione con 7 sconfitte nelle ultime 8 partite. Per Crema ora c’è la semifinale contro la vincente di Omegna Desio.

Nelle tre partite del giovedì, spicca il successo di Valsesia su Vicenza per 82 a 69. I piemontesi di coach Bolignano hanno la meglio su un Vicenza che deve scontare l’assenza di Chinellato, grazie alle migliori percentuali al tiro, 56% da due 35% da tre e 85% ai liberi, contro il 42%, 30% e 62 dei vicentini, compensando così un minor numero di rimbalzi e un maggior numero di palle perse. Dopo un avvio equlibrato, al 17’ la quarta bomba a segno di Sodero porta Valsesia sul più 11, ma Vicenza non molla, con i canestri di Demartini e Corral, i migliori nelle fila venete, il play con 21 punti e 4 assist e il centro con 17 punti e 14 rimbalzi e con una bomba del classe 2000 Contrino, buona la sua prova con 17’ e 8 punti, si va così al riposo lungo sul più 7 per i padroni di casa. Nel terzo quarto Vicenza ritrova la parità dopo 8’, restando sempre vicinissima fino a 4’ dal termine, dove dal meno 4, la schiacciata di Magrini e i canestri di Gatti piazzano l’allungo definitivo, lesterno chiuderà con 17 punti e 4 assist e il capitano con una super prestazione da 27 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, per 40 di valutazione, che trascinano Valsesia a gara tre.

Come da previsione per Cento vince con la Sangiorgese 76 a 59. Troppo forte la compagine centese, domina ai rimbalzi, 43 a 34, piazza un 41% da tre e oscura la visuale del canestro i padroni di casa , che infatti segneranno solo col 39% da due e con l’11% da tre. Dopo un avvio bruciante dei romagnoli, con tre bombe, due di Rizzitiello, che sarà il top scorer dei centesi con 22 punti e 4 su 4 da tre e una di D’Alessandro, per lui 19 punti e 3 su 7 dalla distanza, che firmano un parziale di 9 a 0, la Sangio non cede e torna nel match una prima volta ad inizio secondo quarto arrivando a meno uno. Risponde ancora al nuovo più 9 con i canestri di Bianchi, il migliore dei draghi , 22 punti nel match e torna ancora a meno uno ad inizio terzo. Ma Cento ha ancora un asso nella manica, Sebastian Vico, che con un paio di sue realizzazioni dalla distanza fa più 11, poi doppiate dal solito Rizzitiello ed è più 17 dopo 27’. Partita che in pratica finisce qui, la Sangio generosamente torna un paio di volte ad avvicinarsi, a meno 8 e meno 7, ma ci pensa D’alessandro nel finale a ricacciarla indietro. Possono comunque essere soddisfatti del loro campionato gli uomini di coach Quilici, per Cento ora c’è in semifinale la vincente di Montecatini Faenza.

Stasera alle 21 Gara2 al Palatenda: Piombino aspetta Crema davanti al suo pubblico
Il video dell'ultima partita con Crema