Ricordi

LA RIMONTA DI PAVIA

Stefano Stefanini
11.04.2020

Il debutto di coach Padovano ed il folle finale di Biancani (con video)

Premessa: "Con l’ufficializzazione della chiusura di tutti i campionati di basket, l’orizzonte temporale della prossima palla a due si allunga. Con la speranza, non solo per il basket, di uscire da questa crisi della nostra società quanto prima e nel miglior modo possibile, continuerò a riempire questo spazio vuoto sfogliando l’album dei ricordi gialloblu e mi auspico che questo possa rendere più leggera questa permanenza obbligata nelle nostre case e serva a mantenere accesa la fiamma della nostra passione per i colori gialloblu. Rivivremo insieme attraverso racconti e video, alcune delle partite più significative, le vittorie più belle e attraverso queste rivedremo i nostri ex e le loro imprese."

Partiamo dal primo anno di B, già vista l’impresa storica contro la Fortitudo, rivediamo la gara del debutto di coach Padovano, l’allenatore molisano che rimarrà quattro anni alla guida della panchina gialloblu. Il coach debutta sul difficile campo di Pavia, contro una società ambiziosa, che chiuderà il campionato al quinto posto e che annovera nelle sue fila ex serie A come Fossati e Cristelli e giocatori di spicco per la categoria come il bomber Degrada e il pivottone Politi. Coach Padovano ha la squadra in mano da pochissimi giorni, difficile vedere grandi cambiamenti, con un Magnani non al meglio, che rientrerà a gara in corso da uno stop per infortunio. Infatti dopo un’illusoria partenza sprint, con le bombe di Guerrieri e uno starting five inedito, con dentro anche Malvone. Infatti Piombino ripiomba nei suoi problemi realizzativi, nelle ultime tre gare infatti non era mai andato oltre i 54 punti segnati e dopo il 10 a 1 iniziale segnerà solo 23 punti in 28 minuti. Pavia allora prende in pugno la gara con vantaggi ben oltre la doppia cifra, ma nel quarto finale, dopo il più 15 degli avversari, Biancani inizia a folleggiare, come solo lui sa fare e le sue scorribande in area pavese diventano un incubo per i padroni di casa, segna e fa segnare, mandando anche a canestro il miglior Caronna della stagione gialloblu e Malvone, Iardella lo spalleggia a dovere e Iannilli stimolato dall’ottima prestazione del suo sostituto, trova anche lui canestri importanti. Un finale travolgente, 28 a 12 il parziale dell’ultimo quarto e una vittoria che rilancia Piombino.

La sintesi del match: https://www.youtube.com/watch?v=2m49SqnPaK0&feature=youtu.be

Il video integrale della partita: https://www.youtube.com/watch?v=NsY41w5SelQ&t=1851s

I tabellini del match:

Piombino che lotterà fino alla fine fra zona salvezza e playoff, raggiungendo la prima a due giornate dal termine, con le vittorie, nella fase ad orologio, contro Cus Torino e Castelfiorentino e vedrà sfumare il possibile ottavo posto solo per la doppia sanguinosa sconfitta con Mortara, che grazie a questa soffierà l’ultima piazza disponibile ai gialloblu.

Al termine di questo racconto, un saluto ai gialloblu che In quella stagione ci lasciarono. Andrea Iannilli, ultimo vero pivot, prima dell’arrivo in gialloblu di Persico, autore di un gran campionato con 14.4 punti e 10.6 rimbalzi, che volerà verso la prestigiosa Fortitudo Bologna; Francesco Modica, arrivato al posto dell’infortunato Franceschini, che darà un importante contributo in termini di esperienza e chiuderà in gialloblu la sua lunga e brillante carriera; Giuseppe Caronna che giovanissimo, a sprazzi farà vedere le sue potenzialità, che, dopo molti problemi di infortuni, sono definitivamente esplose negli ultimi anni nella sua Palermo; il generosissimo Andrea Malvone, che lascerà il basket ad alti livelli per motivi di studio, ma continuerà a coltivare al sua passione nelle serie minori, dove gioca ancor oggi; ed infine il play elbano Stefano Cunico, che dopo le esperienze in B, da alcuni anni gioca in C in Emilia Romagna.

Si ferma tutto il basket
Il Basket Golfo Piombino augura a tutti Buona Pasqua