Cronache

Cento rialza la testa, cade ancora Firenze

Stefano Stefanini
29.05.2018

Omegna e Piacenza in parità, due a zero invece per tute le altre finali, con Cassino corsaro a Barcellona

Omegna batte Piacenza 74 a 62 e si porta sull’uno pari. Primo quarto favorevole ai piacentini che sfruttando l’energia di Guaccio, i canestri di Perego e Pederzini e la prima bomba di Roberto Maggio, che ne metterà a segno 6 su 12 tentativi per 18 punti totali, si porta avanti fino al più 8 a 3’ dal termine, nel finale di quarto esce Simoncelli per un probabile problema fisico, ma con Torgano e Fratto, Omegna si riavvicina a meno 4, 11 a 15. Nel secondo quarto coach Guzzinardi cambia un evanescente Dip, che non rientrerà più, con Di Pizzo ed è la mossa che riporta i rossoverdi nel match, le combinazioni con Villa e Bruni, fanno mettere in carniere al ragazzo, 13 punti con 6 su 6 dal campo. Il primo vantaggio Omegna arriva al 14’ con una bomba di Villa (3 su 6 nel match), un canestro di Perego, saranno 16 i suoi punti nel match, chiude il quarto con Piacenza avanti di due, 29 a 31. Nel terzo quarto le due squadre non riuscendo a superarsi in difesa, si affidano al tiro dalla distanza Piacenza fa 4 su 7 con tre realizzazioni di Maggio e una di Stanic, autore di 13 punti totali, Omegna fa 3 su 9 con Torgano a far la parte del leone, con 2 delle sue 4 bombe totali su 7 tentativi, per 21 punti, ma mentre Piacenza non trova mai il canestro da due, Omegna smarca il tabellino anche  da li e va al riposo sul 47 a 45. Ad inizio quarto finale si rompe l’equilibrio e Torgano da tre, Arrigoni, la bomba di Villa e ancora due volte Torgano, portano Omegna sul più 13 dopo 4’. Partita che in pratica finisce qui. Da registrare il rientro di Rombaldoni e le ottime prestazioni di Villa e Di Pizzo che non hanno fatto sentire l’assenza di Simoncelli e la serata no di Dip. Omegna vince la battaglia sotto le plance con Fratto e Arrigoni che prendono 21 rimbalzi in due e limitano Pederzini e Birindelli. Gara 3 si giocherà venerdì prossimo a Piacenza.

La difesa di Cento cancella letteralmente il super attacco viola, solo 53 punti per gli uomini di coach Niccolai, contro i 79 dei padroni di casa, tirando con percentuali catastrofiche, 41% da due e 16% da tre. Cento parte subito forte con i canestri del play Pasqualin con due bombe e un canestro da due e il canestro di Chiera si porta sul più 8, vantaggio che sale anche a più 12, per assestarsi sul 24 a 15 alla fine del quarto. Nel secondo il vantaggio dei biancorossi scende a più 6 con la bomba di Grande dopo 1’ e 38’’, per poi risalire fino al più 12 al riposo lungo, sul 38 a 26. Nella prima parte del terzo quarto arriva il tracollo di berti e compagni, con i canestri di Rizzitiello e una bomba di D’Alessandro Cento vola a più 22 sigillando il match. Nella fase finale Cento controlla agevolmente, andando anche sul più 30. I migliori per i romagnoli, Ciera con 17 punti e Rizzitiello con 14 e 9 rimbalzi. Ora la Fiorentina deve racimolare le energie rimaste e tirare fuori l’orgoglio, sul suo campo ancora imbattuto, per provare a prolungare la serie. Appuntamento venerdì prossimo a Firenze.

San Severo si porta sul 2 a 0 battendo Palestrina più nettamente di quanto fatto in gara uno, 89 a 78 il finale.

Altro due a zero nell’altra finale, ma più pesante perché Cassino vince per la seconda volta sul campo del Barcellona, 71 a 81 ed ora ha due match point da giocare in casa.  

 

Stasera secondo appuntamento delle finali playoff
Stasera gara tre delle finali playoff