Approfondimenti

Milano stoppa Omegna, pesante crollo di Pavia

Stefano Stefanini
26.11.2017

Nel derby della disperazione Alba rilancia le sue speranse di salvezza

Arriva dopo 9 vittorie consecutive lo stop per Omegna e arriva dall’altra grande favorita alla promozione, l’Urania Milano. 79 a 71 il risultato finale di una partita combattutissima, con risultato a lungo in equilibrio, il primo allungo arriva dai padroni di casa, che nella prima metà del secondo quarto con due soluzioni da tre punti di Ferrarese, che farà 3 su 5 nel match e un canestro di Laudoni vanno sul più 9, ma la fuga di Milano è contenuta dai canestri di Simoncelli e Dip si va la riposo sul più 5 per i padroni di casa. Nel terzo quarto seppur di poco, Omegna torna di nuovo avanti e ad inizio quarto finale tre bombe di Fratto, che segnerà 21 punti con 5 su 8 al tiro pesante, portano al massimo vantaggio gli ospiti, più 7 dopo 2’ di gioco, Laudoni e Ferrarese riportano avanti i meneghini, ma è ancora una bomba di Fratto a ridare la parità a metà parziale. Il finale vede salire in cattedra Paleari e Laudoni e dopo un ultima bomba di Simoncelli, anche per lui un sontuoso 4 su 6,  che riporta i suoi a meno 1 a 2’40’’ dalla sirena, Omegna finisce le cartucce e con uno 0 su 4 dalla linea dei 6 e 75, regala la vittoria ai padroni di casa. Milano domina dal punto di vista fisico, 39 a 28 i rimbalzi e 62% dalla breve distanza, Omegna, per contenere questo strapotere, commette molti falli (22 a 16) e manda in lunetta 24 volte i milanesi, che fanno un glaciale 92%. I migliori per Milano, Santolamazza con 10 punti , 9 rimbalzi e 7 assist, Laudoni 19 punti e 11 rimbalzi e Ferrarese 21 punti e 3 assist, per Omegna Fratto con 21 punti. Milano arriva così a soli due punti dalla capolista.

La sorpresa di questi anticipi arriva da Empoli, dove i padroni di casa travolgono Pavia 83 a 58. Un Pavia che arrivava da sei vittorie consecutive, si vede annientare dalla difesa degli uomini di coach Bassi, lo zero nel tabellino di di Bella e De Min la dice lunga, i due uomini migliori di coah Baldiraghi annullati, da sottolineare che i due hanno però giocato pochissimo, 20’ il play e 11’ il lungo (non sappiamo se ci siano stati problemi fisici). Empoli domina con quello che oramai è il suo nuovo leader in campo, super Giarelli che segna 20 punti, con 8 su 11 da due, 3 recuperate e 6 assist, per un 30 di valutazione, nell’ambito però di un ennesima buona prova di squadra dei biancorossi , che non sentono l’assenza di Potì e con i suoi giovani Raffaelli e Baparapè a dare un importantissimo apporto, ruotano nove giocatori tutti con buoni minutaggi. La partita c’è solo per un quarto , dove Pavia riesce a contenere gli empolesi, 21 a 18 il finale, ma dal secondo i padroni di casa dilagano e con un parziale di 23 a 11 aprono uno strappo che Pavia non riuscirà più a ricucire. Empoli continua a sorprendere dopo aver violato il campo di  Varese, batte nettamente una grande del torneo, quattro punti pesantissimi che la portano a quota 10 , a ridosso della zona playoff, Pavia si ferma a quota 14 e vedrà in questo turno molte squadre riavvicinarsi, insidiando il suo quarto posto.

Nello scontro diretto in zona playout continua il buon momento di Alba, che inanella la terza vittoria nelle ultime quattro partite, battendo la PMS 58 a 54. Gara importantissima che probabilmente, visto il bassissimo punteggio, vede tremare le mani dei protagonisti, come dimostra anche il 2 su 10 da tre di Maino, uno dei giocatori più bravi ed esperti del lotto, che oltretutto veniva da due prestazioni monster, che sarà comunque il migliore con 18 punti all’attivo. Padroni di casa che conducono il match con vantaggi esigui nella prima parte di gara e raggiungono il massimo vantaggio sul più 8 al 4’ dal riposo lungo, ma due bombe di Enihe e Del Vecchio riportano subito in corsa Moncalieri si va al riposo sul più due per Alba. Nel terzo gli uomini di coach Jacomuzzi risalgono a più 6, ma con tre soluzioni dalla distanza Facchino, Comollo e Da Ros ribaltano il risultato. Nel terzo quarto l’inerzia del match sembra passare dalla parte degli ospiti, Alba non segna più per 6’ e gli uomini di coach Spanu ne approfittano per volare a più 7, con un bomba di Da Ros, ma da qui si invertono di nuovo le parti, Moncalieri non segna più per 7’ lunghi minuti e Maino Boffelli, Gallo da tre e Dello Iacovo riportano Alba avanti di 4 a pochi secondi dalla sirena. Ancora una bomba di Da Ros rianima le speranze degli ospiti, ma se da una parte Maino è glaciale dalla lunetta, dall’altra sempre lo stesso da Ros fa un sanguinoso 1 su 3 dai liberi regalando la vittoria ad Alba.

Resiste pochissimo Livorno sul campo di una lanciatissima Oleggio, 101 a 70 il finale per la quarta vittoria consecutiva degli uomini di coach Passera , che salgono così a quota 12 in classifica. Per i padroni di casa, ancora senza Marusic,  i migliori i fratelli Hidalgo con 18 punti a testa e 11 assist in due, il solito Gallazzi con 19 punti e Colombo con 16 punti e 10 rimbalzi, fra i livornesi reggono i soli Mastrangelo con 19 e Giampaoli con 18, sempre più critica la situazione dei labronici, che si aggrappano ora allo scontro diretto a Moncalieri, che fortunatamente per loro ha perso, fra due turni, in attesa dei rinforzi di Dicembre.

Coach Andreazza presenta il match delle 18:00 contro la Sangiorgese
3 Secondi - numero IV