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Gli anticipi: Tutto secondo pronostico

Stefano Stefanini
14.10.2017

Empoli resiste a Milano per poco più di un quarto prima di essere affondata dalle percentuali di tiro altissime dei milanesi, 67% sia da due che da tre, con Laudoni su tutti , già a 18 punti dopo due quarti, Empoli perde troppi palloni e Giarelli il suo uomo migliore è già gravato di 3 falli, si va al riposo lungo già sul 52 a 31. Il trend rimane lo stesso anche nei secondi due quarti Milano, dopo un avvio di terzo favorevole ad Empoli che riduce il divario fino a meno 11, ma continua a perdere palloni, saranno 18 alla fine e Milano, che continua a tirare con buone percentuali, chiuderà col 60% da due e col 35% da tre, allunga di nuovo e dopo aver giocato tutta la partita con soli sei giocatori, nel finale può dare spazio anche ai giovani. In attesa dei rientri di Paleari e Micevic, Laudoni fa la voce grossa, 23 punti, 7 rimbalzi, 4 recuperate e 3 assist. Nella fila empolesi spicca la prestazione di Giarelli,  15 punti, 8 rimbalzi 2 recuperi e 2 assist, bene anche il giovanissimo (99) Raffaelli, 10 punti, con 2 su 3 al tiro pesante e 4 assist. Finale 84 a 65 Con Milano che raggiunge gli empolesi a quota 4 in classifica.

Ottima partenza di Alba che resta a lungo al fianco di Omegna e le rimane vicina fino a metà quarto finale, grazie alla supremazia ai rimbalzi(43 a 32), pur con l’assenza dei 207 cm di Calabrese e grazie al tiro della distanza, 10 su 22 di squadra, con Maino principale protagonista che chiuderà con 6 su 10, 18 punti, 8 rimbalzi e 5 assist, ma le percentuali da due, 33% e le 19 palle perse faranno pendere l’ago della bilancia dalla parte degli ospiti. Ospiti che scontano ancora le assenze di Torgano e Milani e con Simoncelli che stazionerà a lungo in panchina, per i falli commessi nel primo quarto, ma anche con sole 7 rotazioni fanno loro la partita. Dopo i primi due quarti stringono le marcature su Maino, che troverà il canestro solo una volta, senza la sua stella l’attacco di Alba diventa sterile, solo 23 punti nei secondi due quarti. Villa pur non segnando molto guida bene i suoi, preservando Simoncelli per i minuti finali, Arrigoni è il top scorer con 16 punti e 7 rimbalzi. Risultato finale 57 a 70 con Omegna che vola a quota 6 in classifica e Alba che resta a zero punti. Per i padroni di casa la miglior prestazione da inizio campionato che può far ben sperare per il futuro, Omegna, pensando a quando rientreranno gli infortunati, fa davvero paura.

Nel derby della paura si sblocca Oleggio che batte Moncalieri 74 a 60. Dominati fisicamente i giovani di coach Spanu, 47 contro 38 i rimbalzi, 7 stoppate subite, 37% da due contro il 53% dei padroni di casa. La PMS regge quasi alla pari solo il primo quarto finito 15 a 12, poi Oleggio allunga eda inizio terzo quarto portail vantaggio in doppia cifra, arrivando fino al più 16 grazie ad un capitan Gallazzi in grande spolvero, 21 punti, 4 su 9 da tre, 10 rimbalzi e 3 assist,ben coadiuvato da Shaquille Hidalgo che ne segnerà 17 con 4 assist. Ad inizio quarto finale due canestri del giovane Enihe (98), i torinesi si riportano a meno 8, l’ultimo arrivato in casa PMS chiuderà con 12 punti, ma è un fuoco di paglia e Oleggio si riporta in pochi minuti sul più 16, partita in cassaforte e primi due punti per gli uomini di coach Pansa.  

Intervista a Marco Andreazza
Il giorno di Varese. Al Palatenda si prepara la sfida.