Cronache

FINALI GARA 4: Solo Pescara è già a Montecatini

Stefano Stefanini
05.06.2019

Molto equilibrio con tre finali che vanno a gara 5, per Omegna, Orzinuovi e San Severo match point casalingo

Milano vince meritatamente, 74 a 62 e porta la finale a gara 5, che si giocherà ad Omegna sabato prossimo alle ore 21. Omegna paga una serata pessima a livello offensivo, percentuali al tiro basse, 45% da due, 26% da tre e 67% ai liberi, Balanzoni e Arrigoni non incidono da sotto (8 su 20), da fuori la mettono solo Cantone (2 su 4) e D’Alessandro (2 su 3). Milano invece si appoggia sulla grande serata di due suoi esterni, Scanzi nei primi due quarti segnerà 20 punti (chiuderà a 25 con 5 su 7 da tre) e Negri nella seconda parte di gara, 21 punti per lui con 5 su 6 da tre, guidati da Simoncelli che distribuirà 9 assist. Dopo il 4 a 0 iniziale degli ospiti, i milanesi prendono in mano la gara e la condurranno fino al termine, Primo quarto che però non vede i locali mai oltre il più 5, che Negri e Scanzi fissano anche al primo riposo, 18 a 13. Nel secondo i canestri di Scanzi e Santolamazza allargano il divario fino a più 8, nonostante le bombe di Cantone, Scali e D’Alessandro, poi nel finale si accende Negri che ne mette tre di fila e porta i suoi sul 43 a 28. Dopo 3’ del terzo quarto la partita sembra chiusa, Scanzi da tre e Piunti danno il più 18 a Milano, ma nei 2’ successivi la squadra di coach Villa abbassa la tensione, 5 palle perse propiziano un 12 a 0 Omegna che riapre il match, meno 6 che gli ospiti manterranno fino a fine quarto, 52 a 46. Nel quarto parziale Simoncelli e compagni resistono fino al minuto 34 sul meno 6, dove Milano trascinata dal solito Negri piazza un 7 a 0 che in pratica chiude qui la gara.

Cesena, nonostante un Brkic in serata no, il lungo riuscirà anche a farsi espellere dal campo nel finale di gara, batte Orzinuovi 77 a 68 e si guadagna gara 5, che si giocherà nel bresciano sabato prossimo alle 20.30. Partenza di gara targata Orzi, pesante parziale di 15 a 6 nei primi 5’ per Milano, con un 3 su 3 dalla distanza di Varaschin, Siberna e Tassinari, Ma Cesena con quelli che saranno i suoi migliori protagonisti della serata, Frassineti e Sacchettini, 24 punti per il primo e 13 per il secondo, si riporta subito in gara e a fine quarto Cesena è già davanti, 20 a 19. Un Cesena dominante ai rimbalzi (39 a 26) e nel pitturato, con i canestri dei suoi lunghi e una boba di De Fabritiis, in avvio di secondo piazza un breck di 11 a 2 salendo sul più 10. Con Turel e Siberna limitati dalla difesa avversaria, Tassinari decide di prendere in mano la gara e con due bombe e un centro da due riporta sotto i suoi (chiuderà con 22 punti, 3 su 7 da tre e 4 assist), che tornano anche avanti di uno, il parziale si chiude su un canestro di Dell’Agnello che fissa il 38 a 37 al riposo. Alla ripresa un Galmarini glaciale dalla media, 21 punti per lui nel match, porta Orzinuovi avanti di 3, ma un parziale di 9 a 0 chiuso dalla bomba di DeFabritiis, riporta l’inerzia del match dalla parte dei cesenati. La fisicità di Sacchettini e Papa ha la meglio sulla difesa ospite e i locali tornano sul più 8 a fine terzo, 55 a 47 e sul più 11 ad inizio quarto. Orzinuovi sempre con Tassinari e Galmarini, con l’uscita di Brkic per il secondo antisportivo, riesce a risalire fino a meno 4, divario che persiste fino a 2’30’’ dal termine, dove De Fabitiis e Frassineti dalla lunetta e una bomba di Sacchettini, spengono le ultime speranze degli ospiti, dando la vittoria a Cesena.

Pescara battendo 91 a 86 una Salerno mai doma, è la prima qualificata alla final four, grande sorpresa di queste finali, visto il quarto posto in regular season.

San Severo non ce la fa ad espugnare Palestrina e ora si affida al calore del proprio pubblico in gara 5, che si giocherà sabato alle ore 21, per conquistare la finale. Al termine di una gara molto combattuta Palestrina vince 77 a 72.

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