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Gli anticipi: Frena Montecatini, vola la Sangiorgese

Stefano Stefanini
11.02.2018

Lo stop di Montecatini rilancia le ambizioni di quarto posto di Piombino, Milano passeggia, Alba nei guai

Come da pronostico Milano batte la Libertas Livorno, 103 a 73 il finale. Gli uomini di coach Villa sfogano la frustrazione del match perso con Montecatini sulla malcapitata formazione livornese, 32 punti nel primo quarto sono il biglietto da visita e già la pietra tombale sul match. Nel tiro al bersaglio dei milanesi si esalta Laudoni, 30 punti con 5 su 8 da tre, 6 su 9 da due , 6 rimbalzi e 4 assist e l’esperto lungo Paleari, che stravince la sfida con Soloperto e Chiacig, segnando 20 punti, con 9 su 10 da due, 7 rimbalzi e 4 assist, da segnalare anche i 10 punti del giovane Scroccaro. Nelle fila labroniche, si salvano Soloperto con 15 punti e 5 assist e Giorgi , il migliore dei suoi con 18 punti e 6 rimbalzi e con un 2 su 4 al tiro pesante. Milano aggancia la Fiorentina a quota 34 e oggi tifa Piombino, per consolidare l’aggancio in vista dello scontro diretto contro i viola nel prossimo turno, per Livorno una partita in meno e speranze ridotte al lumicino.

Oleggio torna a vincere, 71 a 70 e a riavvicinare salvezza e playoff, fermando la fuga di Montecatini che ora vede a rischio il quarto posto. Parte forte Oleggio che già nel primo quarto si porta sul più 9 trascinata da quelli che saranno i suoi uomini migliori, 4 bombe nel quarto, 2 di Gallazzi (chiuderà con 18 punti, 4 su 8 da tre e 4 assist), 1 di Shaquille Hidalgo (13 punti 8 rimbalzi e 8 assist) e 1 di Marusic (16 punti, 2 su 3 da tre 5 rimbalzi e 2 assist) e dai canestri  di un Canavesi (10 punti) sempre più inserito nei giochi di coach Passera, ma c’è subito la reazione di Montecatini con Petrucci (21 punti, 3 su 4 da tre) sugli scudi a riportare al meno 1 di fine quarto gli ospiti. Nel secondo allungano di nuovo i padroni di casa fino al più 7, ma due bombe di Centanni (17 punti e 3 assist) e Petrucci e un canestro di Evotti riportano avanti di 1 i termali, che vanno al riposo lungo avanti di 2, 38 a 40. Ma da qui in avanti Oleggio chiude la difesa sul perimetro e sarà la carta vincente, limitando il tiro da tre, Meini e compagni che viaggiavano sopra i 23 di media a partita, in questa tireranno solo 18 volte e con medie non da extraterrestri come nelle precedenti partite. Alla ripresa Montecatini grazie a Galmarini (12 punti, 12 rimbalzi e 3 assist) riesce comunque a trovare buoe conclusioni dalla breve e conduce per tutto il quarto , che si chiude sul 52 a 55. Nel quarto finale Meini prova a caricarsi i suoi sulle spalle, portando i suoi sul più 5 dopo 2’, ma i canestri di Hidalgo, Gallazzi e Marusic ribaltano il risultato, più 6 a 2’ dalla sirena, una bomba di Centanni e un centro di Petrucci fanno tremare il Palaeolo, meno 1, un errore di Canavesi da ai termali qualche secondo ancora di speranza, ma nulla più succede. Per Montecatini un inatteso stop, prima della terribile trasferta ad Omegna.

Prosegue la corsa della Sangiorgese, quarta vittoria di fila andando ad espugnare Alba per 65 a 57. I draghi si stanno affermando sempre più come squadra da trasferta, infatti è la sesta vittoria contro le sole 5 casalinghe. Per Alba, dopo un ottima partenza, 5 a 0 dopo 2’, l’uscita dal match di uno dei suoi uomini migliori, Boffelli, sarà un handicap che non riuscirà a tamponare, infatti dopo aver retto nel primo quarto, chiuso sul meno 1, va sotto e pur rimanendo a lungo in scia, non riesce più ad agganciare gli avversari che già al riposo lungo sono sul più 8, 24 a 32. Nel terzo dopo il meno 4 frutto di un canestro di Dell’Agnello ( 10 punti e 12 rimbalzi) e uno di Draghici, Alba tracolla, sotto le bombe di Tassinari, tre nel quarto (18 punti e 4 su 9 totali, con 4 assist) e con Lenti (12 punti e 14 rimbalzi) che domina sotto le plance (52 a 40 i rimbalzi per la Sangio) e finisce fino a meno 19, chiudendo il quarto sul meno 14. Gli uomini di coach Quilici controllano agevolmente la partita nel quarto finale e si portano a 24 punti in classifica, agganciando provvisoriamente Valsesia e divenendo sempre più una seria pretendente ai playoff. Per Alba oramai resta solo la corsa con Varese per il tredicesimo posto.

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