Cronache

LE ALTRE: "Rischia grosso Cesena"

Stefano Stefanini
29.04.2019

La Sangio fa paura ai romagnoli, fattore campo per ora comunque prevalente

La favorita della nostra parte di tabellone, Orzinuovi, batte agevolmente Oleggio per 77 a 54. Oleggio resiste solo in avvio, quando recupera il 7 a 0 iniziale riportandosi in vantaggio 7 a 8, con Parravicini, Valentini e Pilotti, ma finisce qui la partita degli ospiti, Orzinuovi domina nel pitturato (55% da due contro 37%) e Oleggio pasticcia e perde molti palloni (21 alla fine). Andrea Tassinari guida l’attacco bresciano, servirà 8 assist ai compagni, il primo beneficiario è Mirco Turel (nella foto a destra)che segnerà 20 punti, con 3 su 8 da tre e 3 assist, ben spalleggiato da Galmarini, 13 punti con 6 su 8 da due e 6 rimbalzi e Siberna, che nonostante lo 0 su 6 da tre, mette a referto 12 punti, Varaschin è dominante ai rimbalzi con 15 (4 offensivi) e Tommaso Bianchi coadiuva in regia Tassinari (nella foto a sinistra), con 4 assist. Gran difesa quella di Orzinuovi che si procura anche 13 palle recuperrate e blocca subito dopo l’inizio gara l’attacco ospite. A fine primo quarto è già più 12, a fine secondo più 20, con vantaggio che tocca anche il più 28, troppo forte Orzinuovi per un Oleggio forse anche un po’ appagata dal gran finale di campionato e dai playoff raggiunti in extremis.

Cesena continua a non brillare e contrariamente a quanto si poteva credere, soffre moltissimo con la Sangiorgese, spuntandola solo dopo un overtime, 79 a76. Nonostante Cesena imponga nettamente la sua maggiore fisicità, 51% da due contro il 43% degli avversari e 46 rimbalzi (13 offensivi) contro soli 29, la Sangiorgese, girando alla larga dalla rocciosa difesa ospite, con un onesto 34% da tre, tiene aperta la partita, con i padroni di casa che invece da lontano non la mettono quasi mai (6 su 27, 22%). Parlato sarà il migliore marcatore con 17 punti e tirando in pratica solo da tre (5 su 12), per lui anche 9 rimbalzi ed il lungo Di Ianni lo imita con un 3 su 4 da fuori. Per Cesena Brkic spreca molto, sol 3 su 11 dal campo e allora si appoggia sulle spalle solide di Michael Sacchettini (nella foto), che sarà protagonista, con 15 punti e 7 rimbalzi, ma il migliore sarà Francesco Papa, per lui 14 punti, con 13 rimbalzi di cui 7 offensivi, 4 recuperate e 2 assist. Fin dal primo quarto punteggio basso ed equilibratissimo, Brkic sembrerebbe in giornata e con una bomba e una soluzione dalla media, dà il più 4 ai suoi, ma risponde Di Ianni con due missili consecutivi e così si va alla sosta sul 15 a 16 per la Sangio. A metà secondo quarto due bombe di Parlato sembrano rompere gli equilibri, più 6 per gli ospiti e la Sangio martella da tre con Bocconcelli e ancora con Parlato, raggiungendo il più 7 al riposo lungo, 31 a 38 ed il più 9 in avvio terzo. A lanciare la rimonta ci pensa a metà terzo Dagnello con una bomba, parziale di 10 a zero chiuso dai liberi di Brkic, si va però all’ultimo riposo sul 50 a 52. Ultimo quarto ancora in equilibrio con Brkic e Cozzoli che dalla lunetta mandano le squadre al supplementare. Battisti risponde per Cesena alla bomba di Bocconcelli, Sacchettini dai liberi fa più 4, ancora da tre la Sangio con Rota fa meno uno, con lo stesso che fa ancora meno uno a 53’’ dalla sirena, Battisti segna il più 3 e Cozzoli sbaglia allo scadere il tiro per la parità.

Vigevano dopo aver sofferto un po’ nella prima parte di gara, ha ragione di un buon Padova per 80 a 68. Trascinata da un super Benzoni (nella foto), che si scrolla di dosso un po’ dei suoi anni e mette a segno 24 punti con un notevole 6 su 9 da tre, coadiuvato dal solito Verri che ne segna 15, Birindelli a ripulire sotto i tabelloni, 8 rimbalzi e 10 punti e tre uomini a distribuire gioco, Minoli con 7 assist e Panzini e Ferri con 4, con gli ultimi due che piazzano anche qualche bomba, 2 su 4 il primo e 2 su 5 Ferri. Padova invece si affida in attacco, a Ferrari, che segna 22 punti con 10 su 13 da due, 8 rimbalzi e 4 assist e Filippini che ne segna 23 con 8 rimbalzi, a servire i due terminali ci pensano Piazza, 7 assist, De Nicolao 6 e Schiavon con 5. La differenza fra le due squadre la farà il tiro dalla distanza, 11 su 26 per Vigevano (42%) contro i soli 5 su 27 di Padova (19%). Primo quarto con Padova che conduce non sforando mai il massimo vantaggio di più 5, con bomba di Panzini nel finale per il più 2 degli ospiti. Nel secondo Vigevano prende l’inerzia della gara e va sul più 6 con Birindelli al minuto 16, ma Ferrari riporta sotto Padova e si chiude sul 43 a 44 ancora per i patavini. Nella seconda metà del terzo si decide la gara, Benzoni con una bomba lancia l’allungo di Vigevano, Verri, Rossi e Vecerina, fissano il più 11 all’ultimo riposo. Nel quarto il vantaggio arriva anche sul più 14, con i padroni di casa che controllano il finale abbastanza agevolmente.

Sotto i risultati del girone B e dei playout

 

Il video della vittoria su Vicenza
Gli highlights dei gialloblu in Basket Golfo vs Vicenza