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Montecatini aggancia il terzo posto

Stefano Stefanini
12.03.2018

Nel turno cadono Milano, Piombino , Valsesia e Pavia, per Livorno retrocessione ormai certa

Giornata favorevole a Montecatini, che andando ad espugnare San Miniato aggancia Milano e Piombino in terza posizione. I termali vincono 76 a 72 una partita che li ha visti inseguire a lungo un San Miniato partito benissimo con Tempestini e Bertolini, più 11 dopo 8’, il play sarà il migliore dei suoi con 20 punti(3 su 6 da tre) e 4 assist, il lungo ne segnerà 12 (2 su 3 da tre)e saranno gli unici a trovare il tiro dalla distanza (21% San Miniato, 43% Montecatini). Nel secondo quarto Montecatini torna a meno 2 con Galmarini e Centanni, 22 punti per lui nel match, ma i biancorossi chiudono ancora in vantaggio, 38 a 32. Tempestini e Bertolini in avvio firmano il più 11, ma come al solito, dalla distanza Montecatini, con Centanni, chiude subito il gap, si va all’ultimo riposo sul più 3 per i padroni di casa. Nel quarto finale le bombe di Meini(18 punti e 3 su 4 da tre) e Galli portano avanti gli uomini di Campanella fino al più 5, ma Nasello e Chiriatti rispondono ed è di nuovo più 2 San Miniato, che difende forte, ma per questo concede molti liberi (33) e dopo una bomba di Meini, lo stesso e Centanni dalla lunetta chiudono il match. San Miniato rimane così a quota 24 fra playoff a 26 e playout a 22.

Piombino non guarisce dal mal di trasferta e perde 82 a 66 contro un ottima Sangiorgese. Piombino, senza Iardella, quasi mai in partita, complice una pessima serata al tiro dalla distanza, a cui la difesa dei draghi, ben chudendo l’area, costringe i gialloblu, un pessimo 5 su 24 (21%) sarà l’esito. I locali dominano nell’area e Lenti sarà avversario molto sofferto dai piombinesi, costringendo a 2 falli in pochi minuti Persico, peraltro ben sostituito dal giovane Crespi, ma il lungo livornese ex Valsesia chiuderà con 12 punti e altrettanti rimbalzi (42 a 32 per la Sangio). Tassinari e Bianchi, con 17 e 14 punti, saranno i trascinatori dei suoi, Piombino resterà agganciato al match solo fino al 18’, quando recupera il meno 12 dei padroni di casa, con i canestri di Persico, Fontana e Bazzano, riportandosi fino a meno 5, ma subito le bombe di Scali e Tassinari riaprono un solco che gli uomini di coach Andreazza non riusciranno più a chiudere. La Sangio così entra ancora più dentro alla zona playoff, con 28 punti è settima e stacca Pavia.

Pavia che a sorpresa cade in casa contro Empoli, 64 a 67 il finale. Dopo un buon primo quarto in cui i pavesi chiudono sul 20 a 15, con De Min e Squeo che fanno valere la maggiore fisicità e Giannini che prova ad arginare il vantaggio dei locali, nel secondo parziale in avvio Pavia con Manuelli si porta sul più 9, ma Giarelli e due bombe dell’enfant prodige di Empoli , Raffaelli chiudono lo strappo, riportando gli ospiti a meno uno, il giovane empolese sarà il migliore dei suoi con 15 punti. L’equilibrio resiste fino agli ultimi secondi, dove Di Bella con un tiro da due e una bomba porta al riposo i suoi sul più 5, 36 a 29. Ma nel tiro da tre Pavia non brilla (25%), tiro da tre che invece sosterrà Empoli nei momenti decisivi, infatti due bombe di Terrosi e Giarelli riportano Empoli a meno 3, dopo il più 9 Pavia ad inizio terzo, che si chiuderà così solo sul 46 a 44 per Pavia. Anche il lungo ex Monsummano , Botteghi trova il tiro dalla distanza, molto buona la sua prova, 13 punti e 8 rimbalzi, ma Squeo prima e Mascherpa poi, provano a chiudere il match, Giancarli, con un tre più uno, da il vantaggio ai suoi e un bombarolo di giornata, Sesoldi firma il più 4 Empoli. Ancora Mascherpa, tre bombe nel quarto (12 punti e 3 su 7), con due missili, di cui uno con libero aggiuntivo, ribalta la situazione, più 3 Pavia, poi botta e risposta Raffaelli,  De Min e Raffaelli, Mascherpa dopo tre bombe sbaglia dalla distanza e ancora un tiro da lontano di Sesoldi decide il match. Empoli risale così a soli due punti dall zona playoff, mantenendone due su quella playout.

La sesta in classifica Valsesia, pur recuperando Magrini, cade a Cecina 86 a 76 il finale. Quasi un quattro contro quattro fra le due squadre, i protagonisti saranno infatti, Gatti, con 25 punti(4 su 5 da tre) e 8 rimbalzi, Gloria 18 punti e 7 rimbalzi, Sodero con 17 e Magrini con 14 e 4 assist per Valsesia e Spera con 20 (8 su 12 da due), Gigena con 18(4 su 7 da tre), Gaye 17 (3 su 5 da tre) e Forti con 10 punti e 6 assist per Cecina. Con i migliori giovano al palo, Turini solo 8’ e Martina non entrato, partita che rimane in equilibrio, con vantaggi massimi di più 6 Valsesia e più 8 Cecina, fino a 8’ dal termine, con gli ospiti che con Gatti si portano a meno 4, dove però un due più uno di Spera, una bomba di Biancani e un centro di Salvadori, piazzano il breck che decide il match più 12 con gli ospiti che non rientreranno più. Cecina tira con medie altissime (62% da due, 40% da tre e 67% ai liberi), Valsesia vince la sfida ai rimbalzi, 36 a 30 , a dilapida questo vantaggio con 17 palle perse. Cecina è ora nona in classifica, ma a pari merito con l’ottava, Valsesia rimane al sesto posto, ma agganciata dalla Sangio e con Cecina e Pavia soli due punti dietro.

Fine della corsa per la Libertas Livorno, con la sconfitta casalinga di ieri contro Oleggio, 75 a 87 e la vittoria di sabato di Moncalieri, alla retrocessione manca solo la matematica. In settimana l’ennesimo taglio della telenovela livornese, fuori Ciampaglia per motivi disciplinari. I labronici giocano in pratica in 5, Chiacig gioca solo 10’, mentre per Oleggio c’è anche il rientro di Spatti, ma anche la pesantissima assenza di Shaquille Hidalgo. La partita dei labronici dura solo 10’ , i primi aperti dal più 5 e chiusi sul meno 2. In apertura di secondo due bombe di Canavesi aprono il varco, il lungo ex serie A sarà il migliore dei suoi con 23 punti e uno stratosferico ed inusuale 5 su 8 da tre, con 8 rimbalzi e 5 assist, a fargli da spalla il piccolo Penny Hidalgo con 15 punti e 5 assist, Oleggio dilaga e la partita finisce qui. Per i livornesi i migliori, Bastoni 15 punti, Mastrangelo 18 e Soloperto con 13 e altrettanti rimbalzi. Per Oleggio due punti preziosissimi che la mantengono a meno due dalla salvezza diretta.

3 Secondi - numero XIV
Il video della sconfitta a San Giorgio