Approfondimenti

Inatteso stop casalingo del Basket Golfo

Stefano Stefanini
18.03.2018

Gialloblu per la prima volta perdono due partite consecutive e ora con Montecatini che se ne va, debbono guardarsi alle spalle dal ritorno di Valsesia 

Piombino sbaglia per l’ennesima volta l’approccio al match, stavolta in casa e senza riuscire a recuperare come aveva fatto in altre situazioni davanti al pubblico amico e perde così per 71 a 78. Il coach sanminiatese Barsotti, memore della partita di andata, prepara una marcatura ferrea su Persico, che nei primi due quarti quasi non riesce a ricever palla, dall’altra parte invece Bertolini conscio di non poter battere il lungo livornese, esce sul perimetro e da li lo punisce più volte, in metà quarto mette a segno 11 punti e porta i suoi sul più 12, Piombino non riesce a difendere e San Miniato trova una grande serata al tiro da tre, da peggiore squadra del torneo nella specialità al 48% di stasera (12 su 25), si va così al riposo con un più 10 che condannerà alla sconfitta Piombino. Infatti Piombino riuscirà più volte a colmare, ma solo parzialmente, quel divario, a metà secondo quarto sfiora l’aggancio arrivando fino a meno 1, ma le bombe di Giacomelli prima, che segnerà 20 punti nel match con 4 su 5 da tre e Nasello poi, ricacciano indietro i gialloblu, si va sul 36 a 44 al riposo lungo. A metà terzo parziale Piombino è di nuovo a meno 1, con Persico che entra nel match e un paio di bombe di Fontana e Procacci , ma ancora due missili di Giacomelli, i canestri di Tempestini (12 punti e 8 assist) e una bomba di Benites ed è di nuovo meno 10 alla pausa. Nel quarto finale Piombino finisce la benzina e non riesce più a tornare a distanza aggancio, salendo al massimo ameno 5 e San Miniato si aggiudica i due punti ed è a 4 punti dai playout e a pari punti con l’ottava in classifica. Per Piombino, con un calendario ora terribile, forse l’addio ai sogni di gloria e l’obbligo di fare qualche impresa nelle partite rimanenti per non rischiare di scivolare molto indietro nelle griglia playoff.

Facile successo di Montecatini su Cecina, che la porta al terzo posto a pari merito con Milano. Montecatini senza il giovane Bolis, ma Cecina deve rinunciare a Gigena dopo soli 8’, peraltro incolori con soli due punti segnati e molti errori, come incolore è la prestazione degli altri uomini in campo, infatti i termali partono con un 12 a 0 di parziale, con i suoi migliori giocatori protagonisti,  le di bombe di Centanni( 4 su 7 nel match 17 punti e 5 assist), i canestri di Artioli (13 punti, 8 rimbalzi e 4 assist), Petrucci (19 punti) e Galmarini ( 17 punti e 13 rimbalzi), il tutto guidato da capitan Meini (7 assist). All’uscita di Gigena Montecatini è già sul più 17 e chiude il primo quarto su un più 21 che in pratica dice già la parola fine al match. Nel secondo quarto Cecina produce il massimo sforzo e Biancani prova , come spesso ha fatto in passato anche quando giocava a Piombino, a caricarsi la squadra sulle spalle e con 12 punti porta i rossoblu da meno 23 a meno 11 e al riposo lungo sul meno 14. Ma nel terzo parziale Petrucci con una serie di centri e una bomba di Meini riportano a più 24 i padroni di casa, Cecina prova ancora a ricucire e si va all’ultimo riposo sul meno 16. Dopo 3’ circa ancora un canestro di Biancani , che chiuderà con un tabellino strepitoso (32 punti 82% da due, 43% da tre e 83% ai liberi), riporta Cecina sotto la doppia cifra , meno 9 e con un canestro di Salvadori a meno 7 a 5’ dalla sirena, ma Cecina non ne ha più e con un parziale di 16 a 4 i termali vincono 88 a 69. Cecina paga pesantemente ai rimbalzi, 47 a 22 per Galmarini e C. che ne prendono ben 18 in attacco, ma rimane comunque aggrappata, seppur in coabitazione con tre squadre, all’ottava posizione.

A Valsesia i padroni di casa devono fare a meno del giovane Martina, mentre Pavia recupera tutti i suoi, Mascherpa compreso, che sarà uno dei pochi a salvarsi in una serata dove Pavia tira con i piedi, 33% da due e 23% da tre, l’esterno ex Bergamo segnerà 22 punti, dietro a lui Di Bella con 14 e poi il nulla, De Min prova a compensare ad uno Squeo non in serata con 9 rimbalzi , ma anche qui il dominio di Valsesia è netto,47 a 38, con miglior rimbalzista, coi suoi 182 cm Renato Quartuccio, che ne raccatta 11, facendo doppia doppia con 10 punti, Gatti in serata nera al tiro ( 0 su 10 da tre) si improvvisa assistman e ne serve 7 ai compagni e il titolo di mvp lo vince Sodero con 27 punti all’attivo e 5 su 7 da tre. Il primo quarto, in cui i piemontesi prendono già in pungo la gara, guidati dal solito Magrini (14 punti nel match e 3 assist),si chiude sul 22 a 13. Nel secondo incrementa il vantaggio fino al più 17 con le bombe di Sodero e alla sirena siamo sul 42 a 28. Valsesia controlla agevolmente il resto del match con gli avversari che non salgono mai oltre il meno 10, la partita finisce 77 a 63 ribaltando anche il meno 11 dell’andata. Valsesia, ora sesta solitaria, si lancia così all’inseguimento di Piombino, 4 punti sopra di lei. Pavia, invece ottava, dovrà invece lottare per salvare al stagione cercando di spuntarla sulle molte avversarie per gli ultimi posti disponibili per i playoff .

3 Secondi - numero XIV
Il video della sconfitta con San Miniato